Vignettae Reportage: Heroes Comic Con Madrid 2018

Scritto da Luca Vivi :: [Giovedì, 11 Ottobre 2018 16:25]


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Trovandomi a Madrid in questo periodo ho sfruttato l’occasione per visitare quella che è la principale fiera di settore della capitale spagnola. Nel leggere l’articolo noterete come molto spesso mi sia trovato a confrontare quello che mi trovavo davanti con situazioni analoghe presenti a Lucca, o magari ad altre fiere italiane rendendomi conto di quanto alcune mie lamentele non siano poi così fondate in relazione a grandi fiere come appunto l’imminente toscana. Non voglio perdermi in ulteriori chiacchiere per cui vi parlo subito delle cose interessanti.

Link sito: http://www.heroescomicconmadrid.com/

Partiamo subito dai prezzi, io ho pagato 17€ per entrare di sabato, avessi preso il biglietto il giorno della fiera avrei speso 20€, con largo anticipo 15€. Chiaramente è presente anche un’opzione per abbonarsi e, come per l'ormai prossima fiera di Lucca, un biglietto Vip con vari vantaggi. Oltre al biglietto c'è la possibilità di acquistare foto o firme di alcuni attori presenti, assolutamente facoltativo, cosa che avviene nella maggior parte delle fiere oltreoceano ma che non è ancora una consuetudine, almeno in Italia.

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L’Heroes Comic Con di Madrid si tiene nel padiglione 12 dell’IFEMA, cioè l'area delle fiere di Madrid, raggiungibile facilmente coi mezzi pubblici e altresì dotata di ampio parcheggio. Arrivato lì la mattina del sabato in un orario prossimo all'apertura ho trovato una coda discretamente lunga ma ben organizzata e scorrevole che mi ha permesso in poco tempo di essere dentro. L'impatto appena entrato è stato un po' straniante, abituato come sono al Comicon di Napoli vedere un solo padiglione, per quanto davvero enorme, mi ha lasciato un attimo straniato. In questa fiera spagnola infatti è tutto presente in un unico posto, l'area Videogames, quella dei vari network TV e produttori cinematografici, l'area dedicata ai giochi da tavolo, l’artist alley, gli stand dei negozi e quelli dei vari editori, oltre ai vari allestimenti dove avvengono i principali eventi della manifestazione e all'area ristoro.

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Prima di arrivare non ho avuto modo di studiare per bene il programma, come spesso mi piace fare, un po' per essere organizzato al meglio un po' per farmi venire “l'acquolina in bocca”. Ad una prima occhiata mi è stato subito evidente il fatto che ci fossero motivi d'interesse sia per appassionati di cinema/tv che soprattutto per noi cultori del fumetto. Elencarli tutti non sarebbe possibile, è un parterre piuttosto ricco e potete trovarli comodamente nel sito ufficiale linkato all'inizio, io mi ero però segnato gli orari di Sara Pichelli, bravissima e italianissima disegnatrice ormai da anni in forza alla Marvel, di Phil Noto, anch'egli in Marvel e disegnatore che davvero non ha bisogno di presentazioni e di Greg Tocchini, che non vedevo l'ora di incontrare da quando “diede buca” al Comicon di Napoli di ormai due anni fa. Non conoscevo minimamente le modalità per ottenere un disegno, entrato dentro mi sono quasi per caso diretto allo stand Fnac, quello in cui avrebbero operato i suddetti autori e sono riuscito ad accaparrarmi un biglietto per sola firma di Sara Pichelli e l'ultimo assoluto per Phil Noto. Le modalità per ottenere firme e sketch sono analoghe a quelle delle varie convention italiane: si va dentro il prima possibile, ci si segna per l'autore che interessa o si ritira un ticket e dove richiesto si acquista un volume del suddetto autore. Ciò che cambia, almeno per quella che è la mia esperienza, è l'affluenza di persone.
A Napoli (perdonatemi se cito sempre la stessa ma è quella per cui posso parlare maggiormente con cognizione di causa) i numeri sono ormai molto alti, si parla di 150.000 visitatori nell'ultima edizione che sono davvero tanti, per quanto ben gestiti da chi organizza. Qui invece, nonostante si parli di una delle più grandi fiere spagnole, se non la più grande, l'affluenza si attesta intorno alle 40.000 persone. Una cifra molto minore rispetto alle principali fiere italiane, ed un qualcosa di facilmente percepibile una volta all'interno.

Dopo essermi accaparrato i biglietti la mia giornata è proseguita con i Q&A dei vari attori presenti, che qui cito più per dovere di cronaca. Questi sì, assolutamente gratuiti ed inclusi nel biglietto d'ingresso normale. Ho assistito agli incontri con Kevin McNally (il Joshamee Gibbs della saga di Pirati Dei Caraibi con cui sono anche riuscito a scattare una foto al volo e che ringrazio), Paul Weasley e Jerome Flynn (Bronn nel Trono di Spade, un idolo assoluto sia dentro che fuori dallo schermo).
Spiace dirlo ma non posso non citarlo. Il traduttore non era assolutamente all'altezza della situazione, fortunatamente sono in grado di comprendere l'inglese ma chi non lo era si è goduto un Q&A al limite dell'accettabile, con discorsi tagliati e ridotti all'osso o addirittura cambiati, non si capisce con quale criterio. Piccola pecca, ma comunque da segnalare.

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Finiti questi ho iniziato a esplorare un po' il padiglione, ho avuto la possibilità di provare il nuovo Spider-Man per Ps4 in un'area appositamente allestita, insieme a varie altre cose. Le uniche code più o meno significative le ho trovate qui, ma sempre molto ordinate e civili. Per il resto lascio parlare le foto che rendono sicuramente meglio l'idea (apritele per vederle nel formato originale).

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Erano presenti anche varie mostre che ho trovato interessanti e che ho provveduto a fotografare in toto, trovate il tutto in quest'altro articolo.
Mi sono diretto quindi all'area dei vari editori, in cui ho trovato davvero poche, se non nulle, differenze rispetto a ciò che avviene in Italia. C’erano vari volumi in anteprima per la fiera, accompagnati dai rispettivi autori, l’artist alley in cui poter acquistare tavole o disegni e un paio di sale in cui avvengono gli incontri, con la presentazione del catalogo delle varie case editrici presenti. Una possibilità interessante era quella di presentare il proprio portfolio a editor davvero importanti, erano presenti infatti tra gli altri sia i vertici Marvel che Dc, una bella opportunità per aspiranti autori. Da parte mia ho rosicato, come avrebbe fatto chiunque, vedendo i disegni che sfornavano gente come Greg Tocchini, Brad Walker, Brice Cossu o la succitata Sara Pichelli ma avendo tutta la mia collezione di fumetti in Italia le mie possibilità di ottenere sketch erano piuttosto limitate, a meno che non avessi deciso di comprare doppioni in lingua spagnola. Ma i soldi non sono mai abbastanza quindi ho puntato a ciò che potevo.

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Avendo il tagliando di Sara Pichelli ma non i fumetti ho colto l'occasione per farmi firmare il Daily Bugle omaggio che veniva dato per promuovere il nuovo videogioco e ho avuto modo di scambiare due parole e scattare una foto al volo con lei, immagino felice di sentire qualcuno parlare in italiano. A chiusura della fiera mi sono diretto al mio appuntamento con Phil Noto, numero 30 di 30 tagliandi distribuiti, con un misero foglio bianco (regalato da un generoso partecipante della fiera, che ringrazio) con la speranza, in verità non particolarmente viva, di ottenere uno sketch. La sessione è iniziata puntuale alle 19 ma con la fiera in chiusura alle 20 è diventato subito evidente che il mio turno sarebbe arrivato fuori tempo massimo. Nonostante questo alle 20,10, con tutti gli stand in chiusura e le luci che cominciavano a spegnersi, Phil Noto ha realizzato il mio sketch. Nulla di particolarmente dettagliato, come spesso accade in questi casi i primi sono fatti con più calma degli ultimi ma sono decisamente soddisfatto della mia bella Gwen Stacy. Volevo insomma un disegno da portare a casa a mo di souvenir da Madrid e l'ho ottenuto, non mi posso lamentare.

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Dato che si era, come detto, ampiamente superato l'orario di chiusura mi sono quindi diretto verso l'uscita, a chiudere così la mia giornata all’Heroes Comic Con di Madrid!

Che dire quindi di questa fiera? Come avrete potuto intuire ho trascorso una piacevolissima giornata, condita da tante esperienze positive e da nulla di particolarmente negativo da segnalare. L’Heroes Comic Con di Madrid non sarà Lucca, non sarà il Napoli Comicon ma è una fiera ben organizzata e in crescita. Certo magari non consiglierei di venirci appositamente dall'Italia, ça va sans dire, ma se vi trovaste in zona un giro è praticamente obbligatorio.

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Luca Rago

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