Vignettae presenta: Novità Delebile di Autunno 2017

Scritto da Angelo D. :: [Martedì, 14 Novembre 2017 14:52]

 

Oggi siamo qui per presentare in due parole le novità Delebile pubblicate da settembre a Lucca Comics. In questo autunno 2017 sono state ben tre le novità proposte: Diana e la Lingua Robotica di Carolyn Nowak, Zambesi della coppia Fabio Tonetto (disegni) / Paolo Cattaneo (sceneggiatura) e Fanta di Andrea Settimo, quest'ultimo disponibile in anteprima a Lucca Comics.

Diana e la lingua robotica

Carolyn Nowak, classe 1988, è un'illustratrice e fumettista americana attualmente residente in Michigan. Con "Diana's Electric Tongue" vince recentemente il premio Ignatz Award, come miglior storia breve.

Questa ultima sua opera si fa portavoce dello stile pop, fresco e solare, ma non banale. Diana è una ragazza che ha subito un incidente in cui ha perso la lingua, successivamente sostituita con un robotica come si può evincere facilmente dal titolo del fumetto. Viene continuamente tormentata dai ricordi del suo ex e di quella storia che fatica a lasciare indietro. Un giorno decide di acquistare un robot, una sorta di gigolò "senza stipendio", un androide programmato per essere il perfetto accompagnatore di una donna sola.

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L'autrice, vicina al mondo del'animazione e dei web comics, ci propone un fumetto colmo di malinconia e spensieratezza in cui questa giovane ragazza (che dai tratti assomiglia proprio all'autrice stessa) lotta per farsi apprezzare per quello che è, combattendo contro pregiudizi e apparenze tanto da presentarsi a una cerimonia di nozze con Harbor, il suo nuovo compagno androie. Questo evento per me è stato forse il più rappresentativo a livello di contenuti infatti racchiude per mio conto l'ipocrisia moderna e quella probabilmente futura. Carolyn lancia una critica nascosta da colori tenui. In un mondo in cui una coppia omosessuale, di differente "razza" e ipotetica religione, può sposarsi senza problemi, avvolta dalla felicità di amici e parenti, ecco che viene disprezzata Diana perché accompagnata da un androide. L'imbarazzo che tutt'ora, nella realtà, compare nei confronti di una sessualità diversa rispetto a quella comune (e sul concetto di "comune" e "normale" potremmo interrogarci per anni) viene riproposto come una ruota che gira e che in futuro si focalizzerà su un altro bersaglio sociale. Curiosa e interessante provocazione quella che l'autrice ha voluto includere ho che, nel bene o nel male, ho visto e interpretato io leggendo il suo volume.

Diana e la Lingua Robotica è stato proposto come brossurato di 72 pagine, interamente a colori, formato 15 x 21 cm. Prezzo di copertina: 10,00 euro.

 

Zambesi

Fabio Tonetto, nato a Alessandria nel 1983, è reduce dalla premiazione al Treviso Comic Book Festival 2017 (Premio Carlo Boscarato) come miglior autore unico italiano grazie a Rufolo (Eris Edizioni). Paolo Cattaneo, classe 1982, ha recentemente pubblicato Manuelone (Canicola Edizioni) e arriva dalla sua passata esperienza come autore unico, per la prima volta con una storia lunga, con L'Estate Scorsa (recensito anche qui su Vignettae.it).

L'insolito duo si ritrova ora a proporci un loro prodotto che, più che prodotto, risulta essere l'essenza dello scarto.

Due autori molto diversi nella forma grafica, quanto vicini nei concetti, ci propongono una fiaba fatta di lamette da barba ingoiate che lacerano dall'interno come la verità che non si vuole accettare.

I testi di Paolo sono ridotti all'osso... un osso in putrefazione. Zero filtri, come le immagini che Fabio propone. Un mix perfetto tra l'ossessione per il dettaglio del primo che viene mischiata alla mano minimale del secondo. Tonetto caratterizza con elementi commerciali i personaggi e gli ambienti, riducendoli a contenitori vuoti, falsi ed artificiali. Contenitori riempiti dalle parole di Cattaneo che si limita a prendere il marcio e a spingerlo a forza dentro questi recipienti di ceramica tinta di colori pieni.

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Il risultato è un racconto tragico, un flash del passato che riaffiora grazie ad un evento casuale. Un guscio perfetto, invitante, ma che cela al suo interno un seme rinsecchito, muffo, morto. E come la ceramica che quando cade si spacca in mille pezzi, i personaggi scoppiano quando toccati nel loro punto fragile, diventando una serie di piccoli frammenti.

Zambesi è proposto in forma di spillato, formato grande 21 x 29,7 cm per 24 pagine interamente a colori. Prezzo: 10,00 euro.

 

Fanta

Andrea Settimo, fumettista e illustratore, ha collaborato con Lorenzo Palloni alla realizzazione di The Corner per Rizzoli Lizard. Ha in corso da tempo Cardo Decumano, opera proposta in spillati con cadenza irregolare tanto da indurlo a produrre questo micro-fumetto dal nome Fanta per scusarsi dell'attesa del n.3.

Fanta è una storia breve che parla di crescita, skate e bibite in lattina. Una storia sfuggente, un incontro premonitore di addio tra due amici. Un flash, un istante, che Andrea ha prodotto in soli due giorni, ma in cui ha racchiuso un mondo molto più grande, concreto e immaginabile grazie alle poche pagine di cui è composta quest'opera.

Si legge in un respiro, ma proprio per la sua natura volatile, è da apprezzare in quanto chiave di comprensione di una storia di tutti i giorni. Chi l'ha letto avrà sicuramente riflettuto sulle vite dei protagonisti, si sarà posto delle domande e avrà costruito background e futuro di questi due individui. L'obiettivo era molto probabilmente questo, l'intento di far riflettere con naturalezza su una situazione.

Schermata2017 11 06alle16.11.41 Fanta è proposto come micro-spillato di 16 pagine in banco e nero. Formato 10,5 x 14,8 cm al prezzo di 5,00 euro.

Tre novità che ho apprezzato, menzione di merito per Zambesi che avevo inserito come uno dei volumi irrinunciabili di questa Lucca Comics 2017 e che ha soddisfatto appieno le mie aspettative.

Angelo D. Ascani

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